Il "Bigonzone" è un grande tino, chiuso ermeticamente, nel quale l’uva appena pigiata viene lasciata fermentare per alcune settimane, secondo una tradizione che si tramanda da generazioni. Nel mese di novembre, il borgo di Monterubiaglio celebra questo antico rito con una festa dedicata al vino novello, ai sapori locali e alla convivialità.
Il centro storico diventa il cuore dell’evento: le piazze e i vicoli si animano con stand enogastronomici, dove è possibile degustare il vino appena spillato insieme ai piatti tipici del territorio, come la polenta, il maiale a bujone, le carni alla brace e le castagne.
La festa rappresenta un momento di incontro per la comunità e per i visitatori, un’occasione per salutare la conclusione della vendemmia e vivere l’atmosfera dell’estate di San Martino. Musica e intrattenimento accompagnano la giornata, culminando nel rito simbolico di “mettere la cannella al Bigonzone”, che segna l’apertura ufficiale della botte e l’inizio della degustazione collettiva.